Storia

Anffas è stata fondata a Roma nel 1958 come "Associazione Nazionale di Famiglie di Fanciulli e Adulti Subnormali" e riconosciuta Ente con personalità giuridica nel 1964.
Nel 1997 è divenuta Associazione Nazionale Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali e riconosciuta ONLUS nel 2000 con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei disabili e delle loro famiglie.

Anffas Crema è nata nel 1971 con l'obiettivo di tutelare le persone in situazione di disabilità, offrendo assistenza per le pratiche istituzionali.
Nel tempo ha cercato di organizzare le famiglie, raccogliendole e sostenendole nel difficile compito di affrontare problematiche le più disparate e complesse.

La presenza di un figlio speciale comporta, infatti, uno straordinario adattamento della propria organizzazione interna e richiede di affrontare problemi nuovi e sconosciuti; la Sezione Anffas di Crema si è mossa proprio con l'intento di affiancarsi al servizio pubblico per rispondere in modo flessibile ai bisogni della persona.
Prospettiva dell'Associazione è quella della comunity care: la proposta di "un modo nuovo di progettare e attuare i servizi a livello delle comunità locali, come rete di interventi che si basano sull'incontro creativo e collaborativo fra soggetti primari (famiglia, vicinato, gruppi amicali, associazioni locali) e servizi organizzati (sia pubblici che privati) mediante relazioni di reciprocità sinergica".

In particolare, nel 1975, la difficoltà di reperire al termine della scuola il servizio rispondente ai bisogni di disabili adulti, le cui abilità non erano adatte ad un inserimento lavorativo, ha portato alla nascita del Centro Diurno gestito da volontari e collocato in una villa messa a disposizione dal Comune.
Negli anni sono pervenute un numero di richieste sempre più elevate richiedendo l’assunzione di operatori e un intervento educativo sempre più specializzato e diversificato in base alle esigenze emergenti.
In particolare, per un gruppo di utenti dal 1999 sono state progettate una serie di attività volte al mantenimento e al potenziamento delle autonomie, portando il Centro Anffas a connotarsi come SFA.

Durante l'anno 2001 l'equipe del Centro ha ritenuto opportuno investire tempo e risorse per un approfondimento dell'offerta di Servizio di Formazione all'Autonomia gestito dall'Associazione con gli obiettivi di chiarirne le finalità e di ipotizzare strategie per implementarne la qualità; inoltre si è resa evidente la necessità di un servizio che si sostituisse alle famiglie con genitori anziani e di un servizio di pronto intervento per situazioni di emergenza familiare.

E' stato così realizzato nel 2004 il Centro Servizi "Tutto dipende" organizzato con:
una Comunità Alloggio con otto posti integrata con due posti per un Servizio di Pronto Intervento;
il Servizio volto alla Formazione e al Mantenimento delle Autonomie;
una Piscina Idroterapica denominata "Kered'onda".

Dopo la realizzazione di questo grande Progetto, la nostra Associazione ha rivolto la sua attenzione verso le persone disabili più piccole a seguito di una continua richiesta di aiuto da parte delle loro famiglie.
Durante l'anno 2006, è stato così pensato e attivato un Servizio pedagogico per l'apprendimento e la comunicazione rivolto a ragazzi dai 6 ai 14 anni con problemi di apprendimento, di organizzazione scolastica e di integrazione sociale.

L'equipe Operativa del Centro è costituita da una Coordinatrice del Centro Servizi, dai Coordinatori dei singoli Servizi, da educatori professionali e da operatori specializzati.
Attualmente in Comunità Alloggio sono inseriti dieci utenti, n.8 dei quali occupano i posti letto residenziali mentre gli altri n.2 occupano i posti letto del Servizio di Pronto Intervento attraverso Progetti di Pronto Intervento Continuativo.
Tutti i ragazzi, durante il giorno, prendono parte alle attività del Servizio di Formazione che accoglie quarantun persone disabili.
All'interno delle diverse iniziative di socializzazione e integrazione sociale viene proposto anche per quest'anno "Un mare... di scoperte": proposta di esperienza residenziale estiva già sperimentata durante l'estate precedente con ottimi risultati sia quantitativi che qualitativi.